Marco Taio – Chitarra

Periodo e luogo

26, 27, 28, 29, 30, 31 Agosto e 1 Settembre

I corsi e i concerti si svolgeranno a San Fermo della Battaglia (CO) presso l’Auditorium e presso Villa Imbonati di Cavallasca.

Per informazioni ed iscrizioni contattare 340 6915789

Marco Taio, nato a Milano, ha studiato chitarra con Mauro Storti e ha successivamente frequentato i corsi di perfezionamento con Oscar
Ghiglia presso l’Accademia Chigiana ottenendo il Diploma di Merito e Masterclass di John Williams, Alirio Diaz e Alberto
Ponce. Tra il 1972 e il 1980 ha vinto il primo premio in numerosi concorsi internazionali. Marco Taio ha oggi al suo attivo un rilevante numero di concerti e tournée effettuati in Europa, U.S.A. e Giappone, sia in qualità di solista che con orchestra. In qualità di solista ha effettuato registrazioni per la R.A.I. con l’orchestra “A.Scarlatti di Napoli”,per la RTSI (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Zagabria, Praga Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Novosibirsk eseguendo i più importanti concerti per chitarra e orchestra. Nel 1986 insieme alla violinista Donatella Colombo ha fondato il “Duo Italiano”, più tardi il “Quintetto Ambrosiano”. Così ha scritto di lui Alirio Diaz: “… Marco Taio è uno degli artisti che più ammiro, sia per le sue splendide qualità musicali che per il suo virtuosismo”. È attualmente titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Insieme al Quintetto Ambrosiano ha registrato l’integrale dei QUINTETTI PER CHITARRA E QUARTETTO D’ARCHI in tre CD (ANTES CONCERTO 901010-901018-901019) prima integrale italiana e prima integrale mondiale in modalità DDD (Totalmente digitale).Questa integrale discografica é stata accolta da unanimi consensi da parte delle più accreditate riviste e citata da molti critici come “interpretazione di riferimento”. Dal 1990 svolge attività di Sound Designer effettuando, nell’arco di questi anni, più di trecento produzioni sia per CD Sony BMG, Decca(tra cui le sei suite di Bach per violoncello con il M° Enrico Dindo), DG (Cofanetto omaggio a P. Boulez), Sarx, Ducale, Symposium, Antes Concerto, Tactus, Arts Recording, Delos, sia per produzioni audio di concerti live (Ravenna Festival, Festival di Stresa, Stagione Sinfonica del Teatro Donizetti di Bergamo, Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali, Serate Musicali, Società del quartetto, Musica e poesia in S. Maurizio ecc…..) molti dei quali spesso ripresi per una diffusione radiofonica, come il festival di Stresa del 2000/2002/2003/2004), in collaborazione con RAI3. L’incontro con Jonathan Stokes (Sound Engeneer della DECCA LONDON) gli offre l’opportunità di assistere ad importanti produzioni quali l’incisione delle principali sinfonie e del Turco in Italia di Gioacchino Rossini, sotto la direzione del Maestro Luciano Chailly; questo incontro è all’origine di una maturazione sia tecnica che estetica riguardo le tecniche in seguito utilizzate, soprattutto per la ripresa di eventi sinfonici e lirici. Marco Taio ha collaborato in seguito con artisti quali: Shlomo Mintz (due Registrazioni Live per la TV Israeliana e RAI Radio 3 Suite), Y. Bashmet, Nikolaj Znaider, Toradze, C. Tezlaff, Enrico Dindo (3 CD Decca di cui uno in uscita a fine 2012), Mario Brunello (Riprese audio per D+ Digital Sat) e Accardo/Canino (Riprese audio per D+ Digital Sat), Giuliano Carmignola, Marco Rizzi, Uto Ughi, Leonidas Kavakos, Lynn Harrel e Cristina Ortiz (Serate musicali), Quartetto della Scala,Yefin Bronfman, Johannes Moser, Daniel Mueller Schott, Raffaele Trevisani, Dora Schwarzberg, Bruno e Franco Mezzena, Bruno Canino, Rocco Filippini, Marianne Sirbu (Cd per la Fondazione Micheli), Simone Pedroni, Ilya Gruber ecc…. fra i direttori Gianandrea Noseda, Jukka-Pekka Saraste, Krzysztof Penderecki, solista V. Repin – Diretta in eurodiffusione radiofonica (Curatore per questo evento della parte inerente la presa del suono e il mixaggio per la diretta), David Robertson, Paavo Järvi, Mattia Rondelli (2 CD Sony BMG), Donato Renzetti, con il quale ha realizzato tre CD da concerti live tenuti al teatro Donizetti di Bergamo, Piero Bellugi, Otmar Maga, Tiziano Severini, Daniele Gatti, Piergiorgio Morandi, Johannes Riegel (Due CD per Symposium), Enrique Mazzola (Puccini: Gianni Schicchi per Agorà) Massimiliano Caldi (N. Rota: I due timidi e la notte di un nevrastenico) Peter Neumann (Haendel: Saul per soli coro e orch.) Solci (Cavalli: Eliogabalo per Arts Recording in prima registrazione assoluta e Magnificat per Sarx), Gomalanbrass Quintet ecc…

Tra le orchestre con cui ha collaborato in qualità di Sound Designer per CD o trasmissioni Radiofoniche sia in differita che in diretta figurano: – Orchestra Nazionale della RAI di Torino – Orchestra Nazionale di S. Cecilia – Roma – BRSO (Orchestra della Radio Bavarese) – Royal Philarmonic Orchestra – Orchestra Sinfonica F.Liszt di Budapest – Chamber Orchestra F.Liszt – Orchestra da Camera di Praga – Orchestra Stabile di Bergamo G. Donizetti – Accademia Bizzantina – European Sinfonietta – Orchestra da camera I Pomeriggi Musicali – I solisti della Scala – I Solisti di Pavia – Orchestra del Teatro alla Scala – European Union Youth Orchestra – Orchestra del Teatro Marinskji (San Pietroburgo) – Accademia degli Astrusi Collabora frequentemente con la rivista Amadeus sia come Sound Designer che come direttore artistico di produzione effettuando alcune importanti integrali (Alcune in via di pubblicazione) curandone sia la registrazione, che le successive fasi di editing e mastering:
A. Vivaldi Integrale dell’opera per liuto e archi ( esecutore: Massimo Lonardi – effettuata in qualità di Sound Designer e direttore artistico)
J. S. BACH: Partite e sonate per violino solo (esecutore: Marco Rizzi – effettuata in qualità di Sound Designer e direttore artistico)
M. Giuliani: Integrale delle opere per chitarra e orchestra e per chitarra e archi su strumenti originali (esecutori: Claudio Maccari e Paolo Pugliese – effettuata in qualità di Sound Designer, direttore artistico e produttore associato)
Speciale dedicato alla chitarra classica (Doppio CD, esecutore: Emanuele Segre effettuata in qualità di Sound Designer, direttore artistico )
Felix Mendelsshon: L’opera integrale per Pianoforte e orchestra (esecutori: A. Bacchetti e l’orchestra da camera di Praga – effettuata in qualità di Sound Designer) Ha collaborato anche con alcuni compositori contemporanei quali: – Salvatore Sciarrino (Editing e mastering per la pubblicazione di due CDs allegati al libro edito da Ricordi “Le figure della musica” – Carlo Landini(Registrazione ed editing di brani di musica da camera strumentale e vocale per produzione discografica di alcuni CDs) – Fabrizio Garilli ( Editing, mixaggio, restauro, inserimento testi recitati ed ottimizzazione al fine di una trasmissione Rai del brano Il silenzio, La musica, voce della memoria. – Domenico Clapasson (Il giardino del gigante produzione CD audio e La via Invisibile colonna sonora per il Film omonimo) – Alberto Bonacina (Produzione di un CD con arrangiamenti e musica originale) Oltre alla ripresa di eventi “Classici”, Marco Taio ha registrato eventi live Jazz collaborando con il gruppo Cerri/Intra, la Jazz Class Orchestra e Arrigo Cappelletti. Da questi concerti, data la qualità artistica e tecnica della registrazione sono stati pubblicati due CD per Ducale. Si é dedicato anche alla realizzazione di spettacoli multimediali, curando la diffusione sonora i mixaggi e le sincronizzazioni audio in sinergia con altre molteplici strutture tecniche necessarie alla realizzazione di spettacoli dove l’immagine, il video, la grafica computerizzata e la diffusione sonora della musica si fondono per conseguire comuni fini artistici. Altro spettacolo multimediale il progetto Luteman’s tenutosi all’Auditorium di Roma (Presso La città della musica) e a Milano presso il teatro dell’arte nel novembre del 2003. Il progetto prevedeva l’amplificazione di un’orchestra classica (con strumenti originali) che eseguiva due concerti di Mauro Giuliani per chitarra e orchestra, con strumenti originali anche in questo caso, e la contemporanea proiezione di video e computer grafica, da sincronizzare all’esecuzione live. Per l’accurata amplificazione di un evento così complesso, K2 Korrente (Società committente del progetto) decide di avvalersi della qualificata esperienza discografica di Marco Taio e del suo studiomobile, per poter coinvolgere il pubblico e fare apprezzare le particolari sfumature timbriche di questa orchestra e di queste chitarre Guadagnini del 1814. Oltre alla ripresa audio, Marco Taio ha effettuato diversi restauri digitali per pubblicazioni discografiche, utilizzando Cedar della DAW SADiE e No Noise della DAW Sonic Solutions, il più importante dei quali é il restauro delle incisioni di Alirio Diaz per Caroni Music. Altri numerosi restauri sono stati effettuati da rulli e dischi in vinile (Alcuni pezzi unici) per collezioni private. Si è anche dedicato all’audio per il cinema con le riprese audio per un film, Cici Daci Dom del regista Ruggero Gabbai, andato in onda su RAI 2 nel 1998 e ultimamente ha curato le riprese audio e successivo mixaggio, sincronizzazione e ottimizzazione della colonna sonora per il film “La via Invisibile” del regista Cammarota, che andrà, sia in onda su Rai 1, che in proiezione cinematografica. Collabora anche con Sky Classica in qualità di Sound Engineer per la realizzazione di trasmisioni televisive, quali la ripresa audio/video delle sei suite per violoncello di J. S. Bach nell’esecuzione di Enrico Dindo. Nel Marzo del 2010 ha collaborato con la società POLARSTREAM per la realizzazione del primo Blue Ray di musica classica editato in Italia. L’evento era un concerto live del M° Uto Ughi con la sua orchestra, registrato in alta defizione (Cine Alta) e con audio in HD 24 bit/96khz. E’ visionabile un sampler sul sito:
http://www.polarstream.it/IT_pag/IT_showreel.html

Marco Taio, oltre alla esperienza di ripresa audio di solisti, orchestre sinfoniche , da camera e gruppi cameristici dal duo al settimino, opere liriche sia live che per produzioni discografiche, ha maturato una grande esperienza anche nella successiva fase di editing e mastering che cura sempre personalmente utilizzando le due principali WorkStation: Sonic Solution e SADiE (La prima su piattaforma Mac, la seconda su piattaforma PC). Attualmente utilizza per l’editing e il missaggio Sequoia 12 di Magix e la DAW SADiE 6 per il successivo mastering. Per aggiungere “calore” analogico vengono talvolta usate in sede di remix e mastering pregiate apparecchiature analogiche come i Mixer Studer 169, dotati di limiter analogici di elevata qualità. È stato titolare del corso di “Tecnologia della Produzione e della Riproduzione Musicale” in ordinamento nel programma di studi dell’Università di Pavia, Facoltà di Musicologia, realizzato grazie ad una convenzione con il Conservatorio di Piacenza.

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