Docenti

Roberto Paruzzo – Pianoforte5 - Roberto Paruzzo.jpg

Laureatosi con il massimo dei voti, lode e“menzione ad honorem” al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, si perfeziona con Franco Gei, allievo di Arturo Benedetti Michelangeli, Pier Narciso Masi e Kendall Taylor, Principal del Royal College di Londra.

Dal 1984 al 1996 vince 14 premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra i quali il I premio assoluto al 24° Concorso “Coppa Pianisti d’Italia” di Osimo nel 1991, il I premio assoluto al 16° Concorso “Città di Albenga” nel 1993 ed ai concorsi di Genova, Mantova, Monza, Torre Pellice, Casale Monferrato, Como, Stresa e Venezia (premio speciale al “Premio Venezia” 1992).

Inizia presto la sua attività solistica presentandosi nei principali teatri italiani ed esteri quali il Teatro La Fenice e Goldoni di Venezia, Bibiena di Mantova, Ponchielli di Cremona, Donizetti di Bergamo, Goldoni di Firenze, Sociale di Trento, Teatro Nuovo di Udine, Eden di Treviso, Toniolo di Mestre, Auditorium Haydn di Bolzano, Theater Volkhaus di Zurigo, National di Berna, Montforthaus di Feldkirch, Theater Basel, Teatro di Locarno, Stadtstheater di Schaffausen, Stadtshalle di Balingen, Hebbel-Theatre di Berlino, Teatro di Istanbul ed in importanti sale da concerto ad Amburgo, Londra, Parigi ed Hong-Kong.

Dal 1995 viene regolarmente invitato dalle più prestigiose istituzioni concertistiche italiane quali La Società dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Società dei Concerti di Cremona, Accademia I Filarmonici di Verona, Teatri S.p.A di Treviso, Amici della Musica di Mestre, Regio di Parma, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Filarmonica Romana, Associazione “A.Scarlatti” di Napoli, Festival Internazionale delle Nazioni di Città di Castello, “Lyceum” di Catania, Gioventù Musicale d’Italia e nelle principali sedi degli Amici della Musica.

Nel 2001 effettua una tournée con l’Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento eseguendo il Terzo Concerto di Beethoven sotto la direzione di Johannes Wildner; le principali testate giornalistiche italiane gli dedicano ampi spazi con critiche molto lusinghiere:

” … Paruzzo ha rivelato straordinarie doti interpretative tutte sorrette da un suono pianistico epifania di una sensibilità musicale non comune. Ogni frase, ogni dettaglio, ogni figurazione anche quelle linguisticamente più legate al repertorio tecnico pianistico, rivelano sotto le dita di Paruzzo l´arcano della loro ispirazione poetica … “

 ” … Un protagonismo di cui Paruzzo gestiva accortamente gli effetti facendo apprezzare soprattutto la bellezza del suono, in una dimensione di distaccata contemplazione a favore di un atteggiamento decisamente più contemplativo verso il fatto artistico che ne considera la bellezza astratta dalla soggettività. dotato di un solido smalto tecnico e di caparbia disinvoltura affiatato e scrupoloso nel raccordo con l’orchestra … “

 ” … Paruzzo ha privilegiato una dimensione raccolta e non troppo eccentrica nelle ampie cadenze solitarie riservate alla tastiera, dimostrando una bella sensibilità lirica. Due fuori programma, tra cui la temibile Alborada di Ravel, hanno confermato la fluida brillantezza del suo bagaglio musicale … ”.

 Nel 2002, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica delle Fiandre diretta da David Angus, esegue il Concerto Kv 467 di Mozart al Concertgebow di Brugge, Teatro DeSingel di Anversa, Teatro Royal di Bruxelles etc, concludendo la tournée a Milano nella Sala Verdi del Conservatorio. A seguito di questi concerti Roberto Paruzzo è stato invitato ben quattro volte dalla Società dei Concerti di Milano nei due anni successivi.

Tra i suoi ultimi impegni spiccano i concerti al Teatro dell’Opera de Nice (Terzo Concerto di Beethoven diretto da Yuri Simonov), la tournée con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto con il Primo Concerto di Liszt diretto da Zsolt Hamar (Auditorium “C.Pollini” di Padova, Teatro “Da Ponte” di Vittorio Veneto etc.), le esecuzioni della Rhapsody in Blue con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Donizetti di Bergamo diretta da Fabrizio Maria Carminati, i concerti con l’Orchestra Sinfonica di Udine condotta da Tiziano Severini e con I Virtuosi Italiani diretti da Corrado Rovaris e Federico Mondelci, i recitals in duo con Bruno Giuranna e le partecipazione ai festivals internazionali di Usedom e Donauescingen in Germania.

Molto attivo anche nel repertorio da camera, vanta numerose collaborazioni con alcuni tra i più importanti artisti del panorama concertistico internazionale attraverso la decennale collaborazione in qualità di assistente con l’Accademia “W.Stauffer” di Cremona, il Campus Internazionale di Sermoneta e l’Accademia Chigiana di Siena.

Ha registrato per la Rai, Rtsi, La7 ed incide per le case discografiche Concerto ed Ambitus. Di recente publicazione ricordiamo i due CD per la rivista musicale AMADEUS con i Solisti del Teatro alla Scala e le registrazioni alla NDR di Amburgo edite dall’etichetta discografica Ambitus.

Tiene regolarmente masterclasses in Italia ed all´estero. Recentemente è stato invitato come docente al “Festival Internacional de Mùsica Erudita” di São Paulo; in quell’occasione si è inoltre esibito al São Paulo Museum of Art (produzione Art Invest).

Già docente di pianoforte principale presso i conservatori di Ferrara, Campobasso e Potenza, attualmente insegna all’Istituto Superiore di Studi Musicali “F.Vittadini” di Pavia ed alla 53ª Académie de Musique “Tibor Varga” di Sion.

Enrico Fagone – Contrabbasso

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Enrico Fagone Nasce nel 1979 e fin dalla giovane età il suo grande talento gli permette di risultare   vincitore di importanti Concorsi Nazionali e Internazionali solistici per archi quali Inner Wheel, Rotary club, Francesco dal Pozzo, Torneo Internazionale musicale per archi TIM (secondo premio), il prestigioso “Werther Benzi” di Alessandria per contrabbasso solista, il concorso per contrabbasso indetto dal Teatro Regio di Torino, il concorso per  contrabbasso solista   dell’Orchestra della Svizzera Italiana e il concorso Internazionale per docente di  Contrabbasso presso il conservatorio (Hocschule) della Svizzera Italiana Lugano – Svizzera.
Si diploma giovanissimo con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica G. Nicolini di Piacenza-Italia sotto la guida del M°Leonardo Colonna, perfezionandosi poi con  Maestri di fama internazionale fra cui Franco Petracchi (Fondazione W.Stauffer di Cremona), Klaus Stoll (Primo contrabbasso  Berliner 
Philharmoniker).
E’ regolarmente invitato nei piu importanti Festival di musica da camera dove collabora con artisti quali  Martha Argerich, Vladimir Ashkenazy, Mischa Maisky, Michael Guttman, Vadim Repin, Boris Belkin, Nazzareno Carusi, Trio di Parma,  Michael Dalberto, Gabriele Baldocci, Daniel Rivera, Quartetto Modigliani, Faust Quartett, Quartetto Arriaga, Lyda Chen, 
Dora Schwarzberg, Corrado Giuffredi, Giampaolo Bandini, Cesare Chiacchiaretta, Roberto Molinelli, Sergey Krilov ecc..
Da anni si dedica a progetti di vario genere (klezmer, irish, tango, Balcanico ecc.), miranti all’integrazione di diverse tradizioni  musicali del mondo collaborando con grandi “Stars”di diversi generi musicali quali MINA , Elio (e le storie tese), 
Fabio Concato, Giora Feidman ( Il Re del Klezmer),  Il violinista storico di Piazzolla Fernando Suarez-Paz con il quale ha fondato un quartetto ( il  CD  del Quartetto Suarez Paz ha recentemente vinto un Grammy), Nestor Marconi, Luis Bacalov (Premio Oscar per “IL POSTINO”) e gli attori   Amanda Sandrelli, Bruno Ganz, Greta Scacchi,  ecc..Nel 2010 E’ stato personalmente invitato a prendere parte come Ambasciatore al 
“Martha Argerich Presents Project”.  Importante progetto che  nasce con l’obiettivo di sostenere la cultura musicale favorendo collaborazioni artistiche tra musicisti, diversi per età, provenienza e percorsi professionali, che godono della stima e dell’affetto della pianista argentina Martha Argerich, direttrice artistica del progetto.E’ primo contrabbasso solista  dell’Orchestra della Svizzera Italiana e collabora anche con orchestre come la Filarmonica della Scala di Milano,  Sinfonica Nazionale della RAI, Accademia Nazionale di
 S. Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, Solisti Veneti ecc..
Stimato e  passionale interprete  viene regolarmente invitato ad esibirsi come solista  accompagnato da orchestre quali   National Youth Strings (Londra-GB), I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino (IT), Dallas Simphony (USA), Napa Valley Simphony (USA), Leopoldinum Chamber Orchestra Wroclaw, Orchestra di  Padova e del Veneto (IT), Orchestra della Svizzera Italiana (CH), Orchestra Municipale di  Rosario  (ARG), Orchestra Nazionale del Paraguay (PAR), Haifa Simphony Orchestra (ISR), I Musici di Parma (IT), Gli Archi del Teatro Bellini di Catania  (IT), Orchestra Classica di Alessandria (IT), Orchestra G.B.Martini of Bologna (IT); diretto da Celebri Direttori quali Juraj Valcuha, Damian Iorio, Roberto Molinelli, Ezio Bosso ecc..

Ha inciso per  Emi, Deutsche Grammophon (Martha Argerich&friends) , RaiTrade e di recente  uscita un CD  per Stradivarius (“Giovanni Bottesini duets”) pluripremiato a 5 stelle dalle più importanti riviste specializzate  (Amadeus, Rivista Musica, Classic Voice ecc…) con l’orchestra della Svizzera italiana,  che lo vede protagonista  nel repertorio di Giovanni Bottesini.

Enrico Fagone Viene regolarmente trasmesso dalle emittenti  Televisive RAI 3, Canale 5 (Mediaset), le reti Svizzere LA1e LA2  (Programma “Paganini”) , e dalle emittenti Radiofoniche Radio 3 RAI, Rete 1,2,3 (Radio Svizzera Italiana), Radio Budapest, Classical Music Discoveries e KCSN (USA).
Nell’estate 2007 gli è stato assegnato il premio “Carlo Capriata” dedicato a giovani contrabbassisti di talento, nella  serata  di premiazione si è esibito in concerto con musiche di Bottesini e Piazzolla accompagnato dall’Orchestra Classica di Alessandria  ricevendo  grandi apprezzamenti di pubblico e stampa.

E’ docente di Contrabbasso presso  il conservatorio della Svizzera Italiana e tiene regolarmente master Class in importanti Istituzioni  quali  Juiliard School di New York, Conservatoire Superiorior de Paris CNSMDP, Royal Danish Academy, Jerusalem Academy, Royal Academy di Londra, IUNA di Buenos Aires.

La sua passione per la didattica l’ha portato ad  approfondire e  utilizzare a livello professionale entrambe le tecniche dell’arco (comunemente chiamate  “alla francese” e “alla tedesca”).

Enrico Fagone Suona un contrabbasso a “Pera” del liutaio Italiano  Pietro Pallotta (1743-1817) cedutogli  dal suo Maestro Leonardo Colonna.

Di recente è stato nominato Direttore Artistico del prestigioso concorso Internazionale di contrabbasso Giovanni Bottesini.

Giovanni Scaglione – Violoncello

w-00646-Giovanni_Scaglione_violoncello.jpegDopo il diploma al Conservatorio “N. Paganini” di Genova ottenuto, con il massimo dei voti, sotto la guida di Nevio Zanardi, Giovanni Scaglione segue i corsi di perfezionamento di Michael Flaksman e Antonio Meneses, ricevendo da entrambi attestati di merito. Nel 1997 entra nella Konzert Klasse di Ivan Monighetti presso la Musikhochschule di Basilea dove ha la possibilità di suonare con musicisti quali Sergio Azzolini (Sinfonia concertante di Haydn) e Gidon Kremer. Il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann, eseguito con la Basel Symphony Orchestra, gli vale come prova conclusiva per il conseguimento del prestigioso Solisten-Diplom. Nel 2001 vince l’audizione nazionale indetta dal C.I.D.I.M. per un posto nel Sestetto Boccherini con il quale si esibisce per le principali società di concerto italiane.
Contemporaneamente segue i corsi a Brescia con Mario Brunello e all’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini, che, insieme a Salvatore Accardo, lo invita a collaborare nell’ambito dei concerti di musica da camera tenuti al Teatro Olimpico di Vicenza.
Nel 2002 entra a far parte del Quartetto di Cremona, formazione che si è imposta negli anni come una delle migliori realtà del panorama musicale e con la quale svolge tuttora un’intensissima attività concertistica che lo ha portato in sale di grande importanza in tutto il mondo: dalla Wigmore Hall di Londra al Konzerthaus di Berlino e al Teatro Coliseo di Buenos Aires.
All’attività quartettistica affianca quella da solista, e ha debuttato nel maggio 2011, in diretta radiofonica dal Quirinale, con un programma per violoncello solo, al quale sono seguiti altri concerti per società musicali italiane come il Lyceum Club di Firenze e la Società del Quartetto di Milano. Si è recentemente esibito per gli Amici della Musica di Firenze, l’Accademia Filarmonica Romana, la Filarmonica Laudamo di Messina, il Festival Alfredo Piatti di Bergamo, la Società del Quartetto di Milano, il Mantova Chamber Music Festival, Polincontri Classica a Torino.
Nel luglio ’14, nell’ambito del Trasimeno Music Festival ha debuttato in duo con la pianista Angela Hewitt.
È docente di Quartetto e Musica da Camera presso l’Accademia Stauffer di Cremona.
Suona un violoncello Don Nicola Amati (1712, Bologna), gentilmente prestato da Kulturfonds P.E.Eckes.

 

Enzo Porta – Violino

05062013-Porta-Morini-0063835.jpgEnzo Porta ( Milano 1931) si è affermato come uno dei violinisti più sensibili alla ricerca didattica,alla esecuzione del repertorio classico e alla diffusione della letteratura del ‘900. A quest’ultima si è dedicato da sempre – col Quartetto di Milano e con la Cameristica Italiana, con programmi per violino solo, per violino e pianoforte ( con Adriano Ambrosini), per violino e flauto( Annamaria Morini ) – con una attività intensa che lo ha portato in Europa, in  Canada, negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Sud America.. Nel corso della sua attività Enzo Porta ha suonato per molte Società di Concerti e in molte sedi prestigiose; ne ricordiamo alcune:
Londra-Wigmore Hall, Vienna-Konzerthaus,Lipsia- Gewandhaus, Berlino-Deutsche Akademie,Monaco Neue Musik,Freiburg- Musica Viva, Parigi-Centre de Musique,Ginevra-Cour Saint Pierre,Milano-Società del Quartetto,Piccola Scala,Roma-Accademia di Santa Cecilia,Madrid-Cantar y Taner,Washington,Dumbarton Oaks,Los Angeles-Shrine Auditorium,New York,S.Francisco,Boston,Montréal etc.
Festivals : Biennale di Venezia,Maggio Musicale Fiorentino,Spoleto,Milano Musica,Roma – Nuova Consonanza,Atene,Aarhrus,Darmstadt,Rouen – Octobre en Normandie,Hannover etc.
Ha insegnato alla Civica Scuola di musica di Milano, presso i Conservatori di Trento, Parma e Bologna, ed ha tenuto numerosi seminari rivolti alla didattica ed alla musica del ‘900. Ha pubblicato: I suoni armonici, nuova classificazione (Ricordi 1985); I movimenti fondamentali della mano sinistra ( Rugginenti 1995 ); Il Violino nella Storia (EDT 2000); I 24 Capricci di Pietro Antonio Locatelli ( Schott 2005 ), I movimenti fondamentali della tecnica dell’arco (Rugginenti 2007),oltre a numerosi articoli e saggi ,tra i quali ricordiamo “ Il violino nel’900

Matilde Bufano – Musica e Dislessia

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Vive e lavora a Milano. Diplomata in Pianoforte, Composizione e Musica Corale e direzione di coro. Ha partecipato a diversi concorsi di composizione, fra i quali il Concorso Internazionale GEDOK di Mannheim, dove ha ottenuto una menzione d’onore per il brano “Flying”.
Ha approfondito vari metodi di analisi musicale, in particolare l’analisi schenkeriana. Ha partecipato a numerosi convegni sull’argomento organizzati da Conservatori e Università.
Docente di ruolo nei Conservatori dal 1979, ha insegnato per diversi anni Teoria, Analisi, Armonia. Attualmente, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, è docente di alunni dislessici con i quali mette in atto, per la prima volta in Italia, proprie metodologie con ottimi risultati. Ha partecipato con proprie relazioni a diversi convegni sulla dislessia, e in collaborazione con i proff. Enrico Ghidoni, Giacomo Stella e altri, tiene corsi di aggiornamento per insegnanti di musica.
Ha curato la traduzione in italiano del volumi:
Structural Hearing” di Felix Salzer, LIM Editrice, Lucca 2004;
Music & Dyslexia” di Miles e Westcombe, Rugginenti Editore, 2008;
The Art of Performance” di Heinrich Schenker in collaborazione con Carlo Levi Minzi, Rugginenti editore 2009.
Instrumental music for dyslexics – A teaching handbook” di Sheila Oglethorpe, Rugginenti Editore 2011;
di prossima uscita “Esquisses pour une méthode de piano” di Frédéric Chopin, ed. Flammarion, France 1993.
Sul Sole 24 ORE del 7 agosto 2011 Quirino Principe l’ha definita “…schenkeriana di rango”.
Attualmente, oltre all’attività di docente di allievi dislessici, sempre presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, è stata promotrice del Master biennale su “Musica e dislessia” che si terrà negli A.A. 2012-2014, il primo in Italia su questo argomento.

Simone Pirola – Chitarra Elettrica

simone_pirola_1Nel 2003 ha conseguito il Diploma in Chitarra presso 
il conservatorio Nicolini di Piacenza sotto la guida del M° Marco Taio e 
terminato nel marzo 2007 il biennio specialistico post-diploma del corso di 
laurea in discipline musicali, indirizzo chitarristico con votazione 110 e lode, sotto la guida dei Maestri Marco Taio e Mauro Storti.
 Ha conseguito la Laurea di Musicologia presso l’università di Pavia, dipartimento di Cremona.
 Ha frequentato il corso triennale di Jazz al Conservatorio Nicolini sotto la guida 
del Maestro Attilio Zanchi e corsi di alto perfezionamento musicale, tra cui quelli di Portogruaro (VE) tenuti dal Maestro Emanuele Segre.
Affiancando allo studio della chitarra classica quello della chitarra
 elettrica ed acustica nel 2014 consegue il Grade 8 in Acoustic Guitar con distinzione dei corsi RGT presso la London west University e nel 2015 consegue il Diploma LLCM Performance Electric Guitar dei corsi RGT presso la London West University.
Da anni è sulla scena musicale come chitarrista elettrico e acustico. 
Combina lo stile finger-picking e l’uso del plettro, elementi percussivi, accordature aperte, per passare da sonorità esotiche, al blues, al rock alla canzone d’autore.
 Nel 2014 il suo primo disco “Long Walk” interamente suonato con la Lakewood M-18 CP. 
Front man dei Simone Pirola & The Black Phoenix, band rock blues di stampo americano, con i quali sta ultimando l ‘album “Twist of Fate”.

 

Donatella Colombo – Violino

Donatella ColomboDonatella Colombo si è diplomata in violino con il massimo dei voti, presso l’Istituto Musicale pareggiato “G. Donizetti” di Bergamo nella classe di Mauro Catalano, conseguendo una borsa di studio per il miglior diploma dell’anno accademico eseguendo in veste di solista il concerto di P.I.Ciaikovsky, con l’orchestra Angelicum di Milano, al Teatro Donizetti di Bergamo e al Teatro Angelicum di Milano. Ha partecipato, come allieva effettiva, ad importanti corsi di perfezionamento sia per violino che per musica da camera con i maestri: Corrado Romano, Cristiano Rossi, Aldo Bennici, e presso l’Accademia Chigiana di Siena con Franco Gulli ed Enrica Cavallo, conseguendo borse di studio per i migliori allievi. Ha svolto intensa attività in duo violino e pianoforte e ha fondato nel 1986 il “Duo Italiano” con il chitarrista Marco Tajo. E’ membro fondatore e I° violino del “Quintetto Ambrosiano” con cui ha effettuato concerti in importanti città italiane (concerti per l’associazione Teatro ”R. Valli” di Reggio E., Teatro del Giglio di Lucca ecc.) ed europee, con registrazioni per enti radiofonici tra cui Radio Televisione Polacca ed RTSI di Lugano.

Per la casa discografica Antes Concerto ha inciso l’integrale dei Quintetti per chitarra e archi di L. Boccherini (3 CD) ottenendo consensi molto favorevoli dalla critica discografica, che li ha segnalati come “ esecuzione di riferimento” e per “Sarx” due CD con sonate inedite di T. Albinoni per violino e basso continuo. Ha collaborato per lunghi periodi con diverse orchestre da camera e sinfoniche tra cui Arena di Verona, Orchestra Regionale Toscana , RAI di Milano e per un’intera stagione con l’ Orchestra del Teatro alla Scala. Per alcuni anni ha occupato stabilmente il ruolo di concertino dei primi violini, e per alcune produzioni, sia sinfoniche che liriche, il ruolo di spalla presso l’Orchestra da Camera Angelicum di Milano e dal 1990 al 2000 è stata prima parte presso l’orchestra  “I Pomeriggi Musicali di Milano”.
Collabora regolarmente con L’orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo, L’orchestra da camera di Brescia, L’orchestra del Teatro Regio di Parma e con i gruppi di musica antica L’Accademia degli astrusi e Modo Antiquo, suonando su strumenti originali.
Come violino di spalla, ha partecipato alla prima esecuzione moderna dell’opera di Francesco Cavalli: “Eliogabalo”, su strumenti originali.
All’attività strumentale, affianca l’attività didattica occupandosi oltre che dell’insegnamento del violino anche dell’educazione musicale propedeutica applicando la metodologia Willems. Ha insegnato all’Istituto Musicale Pareggiato “F. Vittadini” di Pavia, al Conservatorio “C.Monteverdi” di Bolzano, al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria e al Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza.
E’ tra i vincitori dell’ultimo concorso ministeriale per titoli ed esami, indetto dal Ministero al fine di conferire idoneità per l’insegnamento di violino in ruolo nei Conservatori Statali di Musica.. Attualmente é titolare della classe di violino al Conservatorio “G. Verdi” di Como.
Da diversi anni suona con l’ensemble “I Solisti di Pavia“ diretti dal violoncellista Enrico Dindo, con il quale ha effettuato numerosi concerti, tournèe in Italia e all’estero e molte incisioni discografiche.

 

Wim Janssen – Viola

janssenWim Janssen, nato in Olanda, dopo la maturità classica si è trasferito in Italia, si è diplomato al Conservatorio di Milano con il maestro PAOLO BORCIANI ( primo violino del Quartetto Italiano) e si è specializzato con il maestro PIERO FARULLI a Firenze. Ha frequentato il corso tenuto dal Quartetto Italiano presso l’Accademia Chigiana a Siena e il corso di Musica da Camera a Sermoneta. Ha iniziato la sua attività artistica eseguendo una lunga serie di concerti in duo con la pianista Maria Grazia Bertocchi e come viola solista in una tournèe con la Gioventù Musicale. Con il “Gruppo Musica Insieme” , i “Solisti Veneti” , “Divertimento Ensemble”, Gruppo “Carme” , La Camerata di Cremona, Coro Polifonico Cremonese, L’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra della Svizzera Italiana, Il Gemini Ensemble di Amsterdam, Cosa Rara ed altri complessi ha fatto numerosissimi concerti in tutte le formazioni cameristiche dal Duo all’Orchestra da Camera in tutta Europa. Inoltre ha realizzato importanti registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche collaborando con interpreti quali : Cathy Berberian, Antony Pay, Pervase de Peyer, Pierre Pierlot, David Geringas,Antonio Ballista,Marco Fornaciari, Massimiliano Damerini e tanti altri. Ha suonato come prima viola nel l’”Orchestra Sinfonica della RAI di Milano”, l’orchestra “Toscanini”, l’orchestra dei “Pomeriggi Musicali”, e il “Brabants Orkest” di Eindhoven in Olanda. Come viola solista ha realizzato nel 1998 una tournèe in Giappone eseguendo musiche di artisti giapponesi, e una tournèe in Messico. Nel 1982 è stato membro della giuria del “Concorso Internazionale di Liuteria Stradivari” a Cremona e nel 1991 per il medesimo concorso è stato il presidente della giuria. Nel 1973 è stato uno dei fondatori del “Gruppo Musica Insieme” e la rassegna “SPAZIO ‘900” che si svolge annualmente a Cremona e che comprende : concerti, convegni e lezioni di musica nelle scuole dalle elementari all’università. Rassegna che viene considerata come un fiore all’occhiello nel mondo musicale cremonese. E stato docente ai corsi di orchestra di Lanciano ed Alessandria. Dal 1981 è docente di ruolo presso il Conservatorio di Piacenza “Nicolini” ( ha diplomato ca. 30 allievi ) ricoprendo anche il ruolo di coordinatore degli archi, dal 1996 al 1998 è stato anche vice-direttore Inoltre è docente presso la scuola civica di musica “Claudio Monteverdi” a Cremona (oggi Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona – corsi non pareggiati), dal 1974 anno in cui è stata fondata, e per un periodo di tre anni dal 1996 al 1999 ha ricoperto il ruolo di direttore.

 

Carlo Taffuri – Orchestra e Violino Junior

Carlo TaffuriCarlo Taffuri, musicista, didatta e “curioso” dell’universo sonoro in tutti i suoi infiniti aspetti, si diploma in violino presso il Conservatorio “G.Cantelli” di Novara. Frequenta masterclass con violinisti di livello internazionale e suona in vari ensemble strumentali in Italia, in Europa, negli Stati Uniti, in Sud America e in Africa con interessanti collaborazioni lungo il percorso. Frequenta diverse master classes di direzione d’orchestra, specializzandosi via via sul lavoro con le orchestre giovanili. Dal 2003 è fondatore e Presidente dell’Associazione musicale ImmaginArte. È fondatore e direttore artistico dell’orchestra da camera “I Musici Estensi” con cui svolge attività concertistica in Italia e all’estero.     Rilevante è la sua attività didattica: ha conseguito infatti l’abilitazione del V livello per l’insegnamento del violino con il metodo Suzuki ed ha frequentato inoltre diverse master classes sull’Audiopercettiva, sul metodo Rolland e sul Metodo Dalcroze. Insegna violino ed esercitazioni orchestrali nella scuola Suzuki di Varese dell’Associazione ImmaginArte con cui ha fondato e dirige le orchestre giovanili “I Piccoli Musici Estensi” e “UKOM – United Kids of Music” con la volontà e lo spirito di unire bambini di tutto il mondo in gemellaggi musicali internazionali (Roma, Milano, Venezia, Lugano, Unesco Parigi, Londra e New York).                           Si sottolineano le collaborazioni con diverse realtà a livello internazionale come direttore d’orchestra, preparatore degli archi, master classes come insegnante di violino: Parigi, Londra, Oslo, Galway (Irlanda), Vienna, Gerusalemme, Istanbul, Panama City, Luanda (Angola), San Paolo (Brasile), Miami e New York. È inoltre coordinatore stabile della PYO (Pasquinelli Young Orchestra), orchestra infantile lombarda del Sistema e dei Cori Giovanili in Italia, progetto fortemente voluto dal M° Claudio Abbado.

 

Maurizio Simeoli – Flauto e Ottavino

Maurizio Simeoli

Ha compiuto gli studi musicali presso il Liceo Musicale V. Appiani di Monza sotto
l’attenta guida del M° Giuseppe Rocca, già ottavinista del Teatro alla Scala di Milano dal 1954 al 1984, diplomandosi in Flauto nel 1981.
Dopo avere suonato (1983/84) in qualità di Primo Flauto ed Ottavino presso il Teatro Regio di Parma, nel 1984 vince il concorso per Ottavino indetto dal “Teatro Carlo Felice “ di Genova. Pochi giorni dopo è vincitore del concorso per il posto di ottavinista nell’ “Orchestra del Teatro alla Scala” e nella “Filarmonica della Scala” di
Milano.

Da quel momento partecipa a tutte le riprese video/discografiche ed a tutte le tournèes effettuate dalle due Compagini milanesi con i più grandi Direttori dell’ultimo trentennio, da Abbado a Giulini, da Kleiber a Ozawa, da Maazel a Prètre, Barenboim, Chailly, Chung, Dudamel, Gatti, Gergiev, Harding, Muti, Sawallish, Sinopoli, e via dicendo.
Per il Teatro alla Scala suona come Flauto ed Ottavino Solista nell’ambito del “Concerto intorno al Flauto Magico”. Con l’Ottavino incide il brano “SHE” di Franco Donatoni, per l’opera “Atem”. Esegue inoltre i Concerti per Ottavino ed Orchestra d’Archi di A. Vivaldi. Dalla stagione d’opera, balletto e concertistica 2000/2001, a più riprese ricopre il ruolo di primo Flauto nell’Orchestra della Scala e nella Filarmonica della Scala. E’ Socio fondatore dell’ “Ensemble Strumentale Scaligero” col quale si è esibito, come Flauto ed Ottavino Solista, presso le principali Istituzioni musicali internazionali (Teatro alla Scala e Teatro Manzoni di Milano, Teatro del Bibiena di Mantova, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Ponchielli di Cremona, Festival di Stresa, Primavera Concertistica di Lugano, Festival di Nimes (F), di Crans Montana (CH), di Worlitz e per la Deutsche Kammerorchester di Berlino (D), oltre che alla Suntory Hall e alla Kioi Hall di Tokyo, alla Kitara Concert Hall di Sapporo, a Mosca, Bucarest, Warsaw, Detroit, ecc.).

Lo stesso dicasi per l’attività svolta con “I Cameristi del Teatro alla Scala”. E’ altresì Socio del “Parma Opera Ensemble” in qualità di Flauto ed Ottavino Solista.
Nel 2009, in trio con D. Formisano (Fl) e Ph. Moll (Pf), si è esibito alla Alley Hall di Tokyo. Nello stesso anno, presso il Teatro alla Scala di Milano, ha partecipato quale solista al concerto di festeggiamento per il settantesimo compleanno del M° Sir J. Galway. Molto proficua è stata la sua collaborazione con l’Orchestra “I Solisti Veneti” diretti dal M° Claudio Scimone, sotto la cui direzione ha registrato dal vivo, per la terza rete TV della RAI, il Concerto in Do Maggiore per Ottavino ed Orchestra d’Archi di A. Vivaldi. E’ spesso invitato a far parte di Giurie d’importanti concorsi internazionali. E’ stato docente di Ottavino presso l’ “Accademia del Teatro alla Scala” e tiene corsi e master classes presso importanti Istituzioni Musicali italiane (Conservatorio di Milano, Torino, Novara, Ancona e Matera; Festival di Portogruaro). Nell’agosto 2000 è stato invitato al “Gazzelloni Festival” mentre nel 2005 è docente ospite al “Conservatorio Superiore di Musica di Parigi” e nel 2008 presso la Hochschule di Stoccarda. Al concorso di Primo Flauto indetto dal “Teatro alla Scala” nel 2001, è stato ammesso all’unanimità alla fase finale quale miglior Candidato semifinalista; è poi secondo alla prova finale. Col supporto organizzativo della rivista flautistica “FaLaUt” ha ideato e realizzato il “Piccolo Meeting”, primo meeting ottavinistico al mondo (ed. 2006, 2007, 2008).
Per Yamaha, ha completato l’ideazione e realizzazione di un nuovo Ottavino, lo YPC 91 e 92 Maurizio Simeoli Model, ufficialmente presentato a Francoforte durante la Musikmesse 2011.
Nel 2011 è ospite, come primo flauto ed ottavino, della “Human Rights Orchestra”.
La produzione discografica lo vede impegnato coi cd: “The Magic Piccolo”, con Musiche di Vivaldi, Morlacchi, Chopin, Godard, Borne e Bolling (Ottavino, Flauto e Flauto Alto) e “Piccolo Plays Vivaldi”, contenente i due concerti in Do Maggiore per Ottavino, i due concerti in Sol Maggiore e quello in sol Minore (La Notte) dall’opera 10 per Flauto, tutti eseguiti col Piccolo (YPC 92 MS).
Con Bruno Cavallo e Carlo Tabarelli è co-fondatore del sito “The Flute Center of Milan” e della “Scuola italiana del Flauto e dell’Ottavino” (www.flutecenterofmilan.it).
Dal gennaio 2011 lascia il Teatro alla Scala per dedicarsi completamente all’attività solistica e didattica.

 

Antonello Allemandi – Direzione d’Orchestra

Attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale, Antonello Allemandi debutta a 21 anni al Maggio Musicale Fiorentino. Inizia da allora una carriera internazionale che lo porta ad esibirsi sul podio di alcune fra le massime istituzioni musicali del mondo, fra le quali Wiener Staastoper, Opéra National de Paris, Théâtre des Champs-Elysées, Covent Garden, Metropolitan, Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staasoper di Monaco, Teatro Real de Madrid, Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Bunka Kaikan di Tokyo, Rossini Opera Festival di Pesaro, Festival Verdi di Parma e Festival de Santander, solo per citarne alcune.
Oltre ad essere stato per sei anni Direttore Musicale dell’Orchestre Colonne a Parigi, nel corso della sua carriera Antonello Allemandi ha avuto modo di collaborare con alcune fra le maggiori compagini orchestrali italiane, fra le quali le quattro Orchestre RAI, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana ed i “Pomeriggi musicali” di Milano, nonché con importanti orchestre in Francia, Spagna, Germania e Svizzera. In Giappone ha diretto concerti in sale quali la Suntory Hall, il Tokyo Art Space e il Bunka Kaikan (Le sacre du printemps di Stravinskij, la Messa da Requiem di Verdi, la Sinfonia n.5 di Prokofiev). Nell’anno delle celebrazioni Verdiane ha diretto la “Maratona Verdiana” (da Nabucco a Falstaff) al Festival di San Sebastian e il Nabucco all’Arena di Nîmes. In campo operistico ha avuto modo di dirigere altre importanti produzioni, fra quali si segnalano La traviata, Il trovatore, Il barbiere di Siviglia, L’elisir d’amore ed I puritani alla Wiener Staatsoper, Un ballo in maschera e Tosca all’Opéra National de Paris, Il barbiere di Siviglia al Covent Garden, Il pirata, Werther e Tosca alla Deutsche Oper di Berlino, La traviata, Carmen, Cavalleria rusticana e Pagliacci al Teatro dell’Opera di Köln, L’italiana in Algeri e La traviata alla Bayerische Staasoper di Monaco di Baviera, Don Carlo al Teatro Real di Madrid (per il Centenario Verdiano), Lucia di Lammermoor al Grand Théâtre de Genève, La Cenerentola al Metropolitan di New York, L’equivoco stravagante e Il turco in Italia al Rossini Opera Festival.
Nella passata stagione (2006/07) ha diretto con grande successo Carmen alla Coruña e a Santander, La traviata alla Stockholm Royal Opera, Lucia di Lammermoor al Liceu di Barcelona, La bohème alla Semperoper di Dresda, L’elisir d’amore al Teatro Regio di Torino e Cavalleria Rusticana a St. Gallen.
Reduce da ottimi successi nell’Oberto, conte di San Bonifacio al Festival Verdiano 2007 a Busseto, Lucia di Lammermoor al Teatro Comunale di Bologna, L’italiana in Algeri al Teatro Megaron in Atene e nlla Turandot all’Opera di Bilbao, Antonello Allemandi annovera fra i suoi prossimi impegni La traviata alla Staatsoper di Berlino, Turandot al New National Theatre di Tokyo, La traviata al Bunka Kaikan di Tokyo e Aida alla Semperoper di Dresda, In campo discografico ha registrato la prima esecuzione moderna di Alina e Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti (Opera Rara). Ha inciso inoltre Elvida, Francesca di Foix di Donizetti e Maria Stuarda di Mercadante per l’etichetta britannica Opera Rara, Ernani (cd e dvd) per Dynamic e Simon Boccanegra live dal Festival di Santander (2003).
A Bilbao, dove ha diretto ben ventisette titoli d’opera, gli è stata conferita la medaglia d’oro in occasione del cinquantesimo anniversario dell’ABAO, già consegnata, a suo tempo, a Ettore Bastianini (1958), Mirella Freni (1975) ed Alfredo Kraus (1985).

 

Riccardo Zanellato – Canto Lirico

Vince il premio Operalia nel 1996, debutta con Dom Sébastiendi Donizetti al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro Donizetti di Bergamo. Da questo momento in poi inizia una carriera che lo vede affermarsi come uno degli artisti di riferimento nel repertorio verdiano. Ha interpretato con successo: Attila e La battaglia di Legnano (Parma), Rigoletto (Parma, Macerata, Caracalla, Teatro alla Scala, Torino, Liegi),Otello (Parigi), Simon Boccanegra (Roma, Ravenna),Nabucco (Parma, Festival di Savonlinna),Aida (Napoli, Torino, Verona), Trovatore (Losanna, Verona),Macbeth (Staatsoper di Berlino),Luisa Miller (Barcellona, Bilbao, Lione).
A suo agio anche nelle opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini è stato protagonista diMaria Stuarda(Bergamo); Anna Bolena (Helsinki, Torino e in tournée in Giappone ); Lucia di Lammermoor(Macerata,Venezia, Wiesbaden); Norma (Montevideo e in tournée in Giappone, Verona); Il barbiere di Siviglia (Parma); I puritani (Amsterdam). Degna di nota collaborazione con Riccardo Muti che lo ha scelto per Iphigenié en Aulide, Nabucco, Moïse et Pharaon, Macbeth e Simon Boccanegra al Teatro dell’Opera di Roma. Regolare ospite del Festival Verdi al Teatro Regio di Parma ha interpretato più recentemente Nabucco, La forza del destino con la direzione di Gelmetti e il Requiem diretto da Temirkanov. Ha cantatoGuillaume Tell (Walter Furst) a La Coruña diretto da Zedda; Nabucco e Requiemdi Verdi a Copenaghen; Aida (Ramphis) ad Anversa; La Juive a Vilnius; Lucia di Lammermoor alle Settimane Musicali di Stresa e a Padova.
Ha debuttato al Rossini Opera Festival come Mosé nel Mosè in Egitto (premio Abbiati 2011). Tra gli altri successi ricordiamo: Requiem di Verdi a Napoli diretto da Muti; Poliuto e La Bohème a Zurigo; Aida al Teatro alla Scala di Milano;Macbeth a Lione; Norma a Caracalla;Anna Bolena a Monaco; Requiem di Verdi a Cagliari, a Portorico, Barcellona e in tournée con il Comunale di Bologna a Mosca. Recentemente ha cantato all’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma diretto da Antonio Pappano, ed è tornato al teatro dell’Opera di Roma per cantare Nabucco.
Ha inaugurato la stagione 2013 del Teatro Comunale di Bologna vestendo i panni di Banqo nel Macbeth verdiano firmato per la regia da Bob Wilson e diretto da Roberto Abbado, successivamente ha cantato La Juive a Vilnius, di nuovo Nabucco a Stoccarda, Lipsia e al Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, Norma a Cagliari, Simon Boccanegra a Lione; Il Trovatore a Salisburgo; ha interpretato ilRequiem di Verdi a Taipei diretto da Roberto Abbado, mentre è stato protagonista del concerto dell’ultimo dell’anno a Vilnius eRequiemdi Verdi a Cincinnati e St. Louis e successivamente di nuovo sotto la bacchetta di Riccardo Muti al Ravenna Festival e in tourneé in Slovenia.
Tra i prossimi impegni ricordiamo: Aida a Roma;  Simon Boccanegra a Dresda; Norma a Parigi (Théâtre des Champs Elysées); Nabucco a Nancy a Stoccarda; Requiem di Verdi a Seul, a Ravenna e Vienna con Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra; Turandota Napoli; Norma a Parigi.

 

Fabio Ravasi – Violino Barocco e Prassi Esecutiva Barocca in Orchestra

Fabio RavasiFabio Ravasi, milanese, si diploma nel 1991 presso il Conservatorio “G.Verdi” di Mila
no sotto la guida di I.Krivensky. In seguito si perfeziona soprattutto in Duo violino e pianoforte con M.Sirbu, B.Canino, P.N.Masi. Frequenta inoltre per due anni i corsi di Quartetto a Fiesole con P.Farulli e A.Nannoni e i corsi di violino a Novara con M.Jokanovich. La passione per la musica antica lo porta ad avvicinarsi al violino barocco che studia al Conservatorio di Novara con E.Gatti. Risulta vincitore in Duo e in Quartetto di numerosi premi in Concorsi nazionali e internazionali quali: Acqui Terme, Città di Genova, Carlo Soliva di Casale Monferrato, Città di Asti, Tortona, Moncalieri, Stresa ecc. Nel 1995 vince il concorso per spalla dei secondi violini presso l’Orchestra Sinfonica di Milano G.Verdi. Fino al 2004 partecipa così alla vita dell’Orchestra, per tre anni anche come Spalla dell’orchestra.

In questi 9 anni ha così l’opportunità di collaborare con direttori quali Giulini, Pretre, Chailly, Muti, Gergiev, Rostropovich, Barshai, Gatti, Noseda, Hogwood, Yurowsky, Ceccato, Varga, Spierer, Sado, Accardo, Rizzi, Francis e altri, durante le varie stagioni che si susseguono alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, al Teatro Lirico e al nuovo Auditorium. In più prende parte alle varie tournee dell’Orchestra, in Sud America, Europa e Giappone. In quegli anni, con il Quartetto delle prime parti dell’Orchestra incide l’integrale della produzione quartettistica di Puccini e tiene decine di concerti in Italia. Conclusa l’esperienza con l’Orchestra Verdi comincia una intensa collaborazione con l’Orchestra da Camera di Mantova, con I Solisti di Pavia di E.Dindo e con l’Orquestra de Cadaques a Barcellona. Dal 2003 al 2013, ogni estate, è invitato dal M. Noseda a far parte della sua Orchestra del Festival di Stresa nel ruolo di spalla dei secondi violini.

Dal 2004 affianca a questi impegni una nuova carriera nella musica antica su strumenti originali. Inizia subito a collaborare col gruppo Europa Galante di F.Biondi, ensemble nel quale ricopre da circa 9 anni il ruolo di primo violino, suonando in tutti i Festival internazionali di musica antica e nelle sale più importanti del mondo. Collabora stabilmente anche con alcuni tra gli altri importanti gruppi italiani e esteri dediti alla musica antica quali Il Giardino Armonico, I Barocchisti, Accademia Bizantina, Atalanta Fugiens, Brixia Musicalis, Dolce e Tempesta, Modo Antiquo ecc… Dall’inizio del 2011 collabora in qualità di Konzertmeister con l’orchestra da camera e sinfonica Cappella Cracoviensis di Cracovia, gruppo filologico polacco tra i più importanti nel suo paese nel repertorio barocco e anche classico-romantico su strumenti originali. Docente di violino al Conservatorio di Bergamo per i corsi preaccademici. Suona un violino di L.Renaudin del 1791.

 

Marco Taio – Chitarra

Marco Taio, nato a Milano, ha studiato chitarra con Mauro Storti e ha successivamente frequentato i corsi di perfezionamento con Oscar
Ghiglia presso l’Accademia Chigiana ottenendo il Diploma di Merito e Masterclass di John Williams, Alirio Diaz e Alberto
Ponce. Tra il 1972 e il 1980 ha vinto il primo premio in numerosi concorsi internazionali. Marco Taio ha oggi al suo attivo un rilevante numero di concerti e tournée effettuati in Europa, U.S.A. e Giappone, sia in qualità di solista che con orchestra. In qualità di solista ha effettuato registrazioni per la R.A.I. con l’orchestra “A.Scarlatti di Napoli”,per la RTSI (Svizzera), Orchestra Filarmonica di Zagabria, Praga Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Novosibirsk eseguendo i più importanti concerti per chitarra e orchestra. Nel 1986 insieme alla violinista Donatella Colombo ha fondato il “Duo Italiano”, più tardi il “Quintetto Ambrosiano”. Così ha scritto di lui Alirio Diaz: “… Marco Taio è uno degli artisti che più ammiro, sia per le sue splendide qualità mu
sicali che per il suo virtuosismo”. È attualmente titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Insieme al Quintetto Ambrosiano ha registrato l’integrale deiQUINTETTI PER CHITARRA E QUARTETTO D’ARCHI in tre CD (ANTES CONCERTO 901010-901018-901019) prima integrale italiana e prima integrale mondiale in modalità DDD (Totalmente digitale).Questa integrale discografica é stata accolta da unanimi consensi da parte delle più accreditate riviste e citata da molti critici come “interpretazione di riferimento”. Dal 1990 svolge attività di Sound Designer effettuando, nell’arco di questi anni, più di trecento produzioni sia per CD Sony BMG, Decca(tra cui le sei suite di Bach per violoncello con il M° Enrico Dindo), DG (Cofanetto omaggio a P. Boulez), Sarx, Ducale, Symposium, Antes Concerto, Tactus, Arts Recording, Delos, sia per produzioni audio di concerti live (Ravenna Festival, Festival di Stresa, Stagione Sinfonica del Teatro Donizetti di Bergamo, Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali, Serate Musicali, Società del quartetto, Musica e poesia in S. Maurizio ecc…..) molti dei quali spesso ripresi per una diffusione radiofonica, come il festival di Stresa del 2000/2002/2003/2004), in collaborazione con RAI3. L’incontro con Jonathan Stokes (Sound Engeneer della DECCA LONDON) gli offre l’opportunità di assistere ad importanti produzioni quali l’incisione delle principali sinfonie e del Turco in Italia di Gioacchino Rossini, sotto la direzione del Maestro Luciano Chailly; questo incontro è all’origine di una maturazione sia tecnica che estetica riguardo le tecniche in seguito utilizzate, soprattutto per la ripresa di eventi sinfonici e lirici. Marco Taio ha collaborato in seguito con artisti quali: Shlomo Mintz (due Registrazioni Live per la TV Israeliana e RAI Radio 3 Suite), Y. Bashmet, Nikolaj Znaider, Toradze, C. Tezlaff, Enrico Dindo (3 CD Decca di cui uno in uscita a fine 2012), Mario Brunello (Riprese audio per D+ Digital Sat) e Accardo/Canino (Riprese audio per D+ Digital Sat), Giuliano Carmignola, Marco Rizzi, Uto Ughi, Leonidas Kavakos, Lynn Harrel e Cristina Ortiz (Serate musicali), Quartetto della Scala,Yefin Bronfman, Johannes Moser, Daniel Mueller Schott, Raffaele Trevisani, Dora Schwarzberg, Bruno e Franco Mezzena, Bruno Canino, Rocco Filippini, Marianne Sirbu (Cd per la Fondazione Micheli), Simone Pedroni, Ilya Grubert ecc…. fra i direttori Gianandrea Noseda, Jukka-Pekka Saraste, Krzysztof Penderecki, solista V. Repin – Diretta in eurodiffusione radiofonica (Curatore per questo evento della parte inerente la presa del suono e il mixaggio per la diretta), David Robertson, Paavo Järvi, Mattia Rondelli (2 CD Sony BMG), Donato Renzetti, con il quale ha realizzato tre CD da concerti live tenuti al teatro Donizetti di Bergamo, Piero Bellugi, Otmar Maga, Tiziano Severini, Daniele Gatti, Piergiorgio Morandi, Johannes Riegel (Due CD per Symposium), Enrique Mazzola (Puccini: Gianni Schicchi per Agorà) Massimiliano Caldi (N. Rota: I due timidi e la notte di un nevrastenico) Peter Neumann (Haendel: Saul per soli coro e orch.) Solci (Cavalli: Eliogabalo per Arts Recording in prima registrazione assoluta e Magnificat per Sarx), Gomalanbrass Quintet ecc…

Tra le orchestre con cui ha collaborato in qualità di Sound Designer per CD o trasmissioni Radiofoniche sia in differita che in diretta figurano: – Orchestra Nazionale della RAI di Torino – Orchestra Nazionale di S. Cecilia – Roma – BRSO (Orchestra della Radio Bavarese) – Royal Philarmonic Orchestra – Orchestra Sinfonica F.Liszt di Budapest – Chamber Orchestra F.Liszt – Orchestra da Camera di Praga – Orchestra Stabile di Bergamo G. Donizetti – Accademia Bizzantina – European Sinfonietta – Orchestra da camera I Pomeriggi Musicali – I solisti della Scala – I Solisti di Pavia – Orchestra del Teatro alla Scala – European Union Youth Orchestra – Orchestra del Teatro Marinskji (San Pietroburgo) – Accademia degli Astrusi Collabora frequentemente con la rivista Amadeus sia come Sound Designer che come direttore artistico di produzione effettuando alcune importanti integrali (Alcune in via di pubblicazione) curandone sia la registrazione, che le successive fasi di editing e mastering.
Si é dedicato anche alla realizzazione di spettacoli multimediali, curando la diffusione sonora i mixaggi e le sincronizzazioni audio in sinergia con altre molteplici strutture tecniche necessarie alla realizzazione di spettacoli dove l’immagine, il video, la grafica computerizzata e la diffusione sonora della musica si fondono per conseguire comuni fini artistici. Altro spettacolo multimediale il progetto Luteman’s tenutosi all’Auditorium di Roma (Presso La città della musica) e a Milano presso il teatro dell’arte nel novembre del 2003. Il progetto prevedeva l’amplificazione di un’orchestra classica (con strumenti originali) che eseguiva due concerti di Mauro Giuliani per chitarra e orchestra, con strumenti originali anche in questo caso, e la contemporanea proiezione di video e computer grafica, da sincronizzare all’esecuzione live. Per l’accurata amplificazione di un evento così complesso, K2 Korrente (Società committente del progetto) decide di avvalersi della qualificata esperienza discografica di Marco Taio e del suo studiomobile, per poter coinvolgere il pubblico e fare apprezzare le particolari sfumature timbriche di questa orchestra e di queste chitarre Guadagnini del 1814. Oltre alla ripresa audio, Marco Taio ha effettuato diversi restauri digitali per pubblicazioni discografiche, utilizzando Cedar della DAW SADiE e No Noise della DAW Sonic Solutions, il più importante dei quali é il restauro delle incisioni di Alirio Diaz per Caroni Music. Altri numerosi restauri sono stati effettuati da rulli e dischi in vinile (Alcuni pezzi unici) per collezioni private. Si è anche dedicato all’audio per il cinema con le riprese audio per un film, Cici Daci Dom del regista Ruggero Gabbai, andato in onda su RAI 2 nel 1998 e ultimamente ha curato le riprese audio e successivo mixaggio, sincronizzazione e ottimizzazione della colonna sonora per il film “La via Invisibile” del regista Cammarota, che andrà, sia in onda su Rai 1, che in proiezione cinematografica. Collabora anche con Sky Classica in qualità di Sound Engineer per la realizzazione di trasmisioni televisive, quali la ripresa audio/video delle sei suite per violoncello di J. S. Bach nell’esecuzione di Enrico Dindo. Nel Marzo del 2010 ha collaborato con la società POLARSTREAM per la realizzazione del primo Blue Ray di musica classica editato in Italia. L’evento era un concerto live del M° Uto Ughi con la sua orchestra, registrato in alta defizione (Cine Alta) e con audio in HD 24 bit/96khz.

Marco Taio, oltre alla esperienza di ripresa audio di solisti, orchestre sinfoniche , da camera e gruppi cameristici dal duo al settimino, opere liriche sia live che per produzioni discografiche, ha maturato una grande esperienza anche nella successiva fase di editing e mastering che cura sempre personalmente utilizzando le due principali WorkStation: Sonic Solution e SADiE (La prima su piattaforma Mac, la seconda su piattaforma PC). Attualmente utilizza per l’editing e il missaggio Sequoia 12 di Magix e la DAW SADiE 6 per il successivo mastering. Per aggiungere “calore” analogico vengono talvolta usate in sede di remix e mastering pregiate apparecchiature analogiche come i Mixer Studer 169, dotati di limiter analogici di elevata qualità. È stato titolare del corso di “Tecnologia della Produzione e della Riproduzione Musicale” in ordinamento nel programma di studi dell’Università di Pavia, Facoltà di Musicologia, realizzato grazie ad una convenzione con il Conservatorio di Piacenza.

 

Cristiano Rossi – Violino

cristiano-rossi.jpgCristiano Rossi, discende da una famiglia di artisti bolognesi, ed inizia precocissimo, a nemmeno cinque anni, lo studio del Violino con una tale convinzione che lo porta a diplomarsi, a soli 16 anni, al Conservatorio di Bologna alla Scuola di Sandro Materassi. Intraprende subito l’attività concertistica vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali, come Vittorio Veneto e Monaco di Baviera. A 18 anni, nel 1965, incide i suoi primi due dischi per la Erato di Parigi, attività discografica proseguita poi per la Emi, Dynamic e Naxos con numerosi CD dedicati a differenti periodi storici, da Vivaldi a Busoni, da Campagnoli a Wolf-Ferrari. Cristiano Rossi ha al suo attivo innumerevoli recital ed importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone, per i Teatri più prestigiosi come Barbican Centre di Londra, Bunka Kaykan di Tokyo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Tonhalle di Zurigo. Ha partecipato ai Festival lnternazionali di Venezia, Stresa, Spoleto, Varna, Istanbul, Dubrovnik, suonando con famosi direttori quali Ahronovitch, Chailly, Oren, Pesko, Renzetti, Soudant, Delman. È stato invitato a partecipare a numerose e importanti manifestazioni: per l’Unicef, per il Bicentenario degli Stati Uniti (1976) con un recital alla Casa Bianca, per le Celebrazioni Colombiane (1992) a Genova, suonando il famoso “Cannone” di Paganini, a Castelgandolfo, in Piazza Maggiore a Bologna nel 1995 e 1997 per i Concerti commemorativi del 2 Agosto, ed ha ricevuto vari prestigiosi Premi fra i quali il “Diapason d’Oro” della Rai. Numerose sono le sue registrazioni di concerti pubblici radiotelevisivi per la RAI, BBC, RSI, DRF ecc. Docente di Violino al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per oltre vent’anni, attualmente si dedica a Corsi di Perfezionamento per giovani concertisti, invitato da prestigiose Accademie Musicali quali l’Accademia Pianistica di Imola, Accademia Filarmonica di Bologna, Tadini di Lovere, Accademia Musicale di Firenze, ecc.

 

Paolo Beschi – Violoncello Barocco, Basso Continuo e Orchestra Barocca

Paolo Beschi, beschi diplomato al Conservatorio di Brescia si è in seguito perfezionato con Franco Rossi celebre violoncellista del Quartetto Italiano. Dopo aver collaborato per dieci anni con l’ensemble di musica contemporanea “Il Gruppo Musica insieme di Cremona” si è dedicato allo studio del violoncello barocco e nel 1985 ha fondato con G.Antonini, L. Ghielmi, L. Pianca il gruppo di musica barocca “Il Giardino Armonico” con il quale svolge un’intensissima attività concertistica nei teatri e nelle sale da concerto di tutto il mondo.

Dal 1980 suona con la moglie pianista nell’ensemble ” La Gaia Scienza” con il quale si è specializzato nell’esecuzione di musica classico-romantica su strumenti originali.
La particolarità della nuova lettura di questo repertorio ha riscosso l’interesse del produttore discografico Stefan Winter per il quale “La Gaia Scienza” ha inciso opere di Haydn, Brahms,Schumann e l’integrale dei trii di Schubert.

L’ interpretazione delle Suites di Bach, incise sempre per la Winter, ha riscosso unanimi consensi sulla stampa di tutto il mondo. Paolo Beschi è stato invitato ripetutamente a Weimar, per il Bach Biennale Festival. Insegna quartetto e violoncello barocco al Conservatorio di Como

 

Raffaele Trevisani – Flauto

-..-IICManager-Upload-IMG--Pretoria-5.jpgApprezzato dal pubblico e dalla critica per il suo stile e la sua musicalità, Raffaele Trevisani ha studiato con Sir James Galway che già nel ‘90 lo definisce “uno dei migliori flautisti della sua generazione per la bellezza del suono, la tecnica perfetta, la dedizione all’arte della musica”. Trevisani ha anche ricevuto unanimi consensi anche da Jean Pierre Rampal, Maxence Larrieu e Julius Baker. Trevisani diventa il giovane protégé di Sir. James Galway, studiando privatamente con lui.
Ha collaborato con l’orchestra del teatro alla Scala a Milano e, come solista con orchestra, ha al suo attivo collaborazioni di rilievo con importanti
gruppi cameristici e orchestre, quali I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, I Solisti della Scala, la Kammerorchester “Arcata” Stuttgart, i Bielefelder Philarmoniker, l’Orquestra Sinfonica do Estado de Sao Paulo, l’Orquestra Sinfonica de Santo Andrè, l’Orchestra Sinfonica Paulista, l’Orchestra “Cantelli”, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul, la Moscow Chamber Orchestra e altre. Svolge un’intensa attità in tutto il mondo, esibendosi in alcune delle principali stagioni e sale di Giappone
(Bunkakaikan, Suntory Hall, Nikkei Hall…),Stati Uniti Canada, Sud America, Russia e Sud Africa oltre che d’Italia (Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Donizetti di Bergamo, Amici della Musica di Firenze, Società dei Concerti di Milano, Accademia Filarmonica “Bellini” di Catania, Serate Musicali di Milano…) e d’Europa (Musikhalle di Amburgo, Wigmore Hall  di Londra, Rudolf-Oetker-Halle di Bielefeld, Philarmonie Gustav Siegler-Haus di Stoccarda).

Ha suonato inoltre per le Settimane Musicali di Stresa, Settembre Musica a Torino, Saint-Petersburg Palaces Festival, Rheingau Music Festival, Festival de Inverno de Campos de Jordao in Brasile ed ha tenuto concerti in Svizzera, Turchia, Slovenia ed Israele. All’attità concertitia affiancaca la docenza di
flauto presso l’Accademia Internazionale della Musica della Fondazione Civiche Scuole di Milano. Ha inciso per Stradivarius, AS Disc e Hanssler Classic ed ha registrato l’integrale dei “Concerti per fluto e orchestra di Mozart” con la Kammerorchester “Arcata” Stuttgart. Raffele Trevisani suona un flauto d’oro Muramatsu 14 carati.

 

 

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